Crossovers job: remote work with jokes

Qualche giorno fa notai su linkedin un annuncio. Crossover è una piattaforma specializzata nella selezione (job) di veri e propri talenti (loro dicono l’1% dei migliiori) grazie ad un metodo di selezione particolarmente selettivo, attraverso  un test (lo sviluppo di un vero e proprio progetto completo) particolarmente “sostanzioso”. Stavano cercando un UX / UI Designer spcificando in maniera molto visibile che il salary è di 60000 dollari l’anno. (60k$). Lessi la descrizione e devo dire che era molto ben scritta (link all'offerta):

Job description

Sei un designer creativo? Sai creare avvincenti e affascinandi design per l’audience globale? Se stai cercando un team con I migliori talenti del mondo questo è il lavoro che fa per te! Sei interessato a guadagnare 60.000 USD mentre lavori per le migliori compagnie mondiali?

Company description

Crossover è specializzata nella ricerca dei migliori talenti e ti aiuteremo attraverso il processo di selezione.


Job description

Come UX / UI Designer avrai un significante impatto sulla brand identity definendo e sviluppando user experience. Creerai brand identificando e definendo la comunicazione dei tuoi utenti, gestireai il design dei nuovi prodotti, dai wireframes fino alla soluzione finale del layout

Responsabilità:

-Creare brand identity
-Sviluppare mockups a bassa fedeltà e wireframes dei prodotti
-Produzione di layout e specifiche grafiche
-Creazione di avvincenti contenuti visuali incluso tipografia,schemi di colori, iconografia.
-Creare design di applicazioni web in maniera semplice, pulita e attraente.


Skill ed Esperienza richieste

Solida esperienza grafica con photoshop, illustrator e software di prototipazione con invision o justinmind
Precedente e provata esperienza come web designer. Il giusto candidato deve avere un portfolio che lo dimostri.
Provata esperienza con la creazione di brand e guidelines, forte conoscenza e competenza in responsive design
Bonus: illustrazione

$30/hr - 40 hr week

Per la qualificazione fornire un CV che dimostri la vostra esperienza. Da qui, per trovare i migliori 1% dei talenti ci saranno una serie di colloqui e test che richiederanno molto tempo e per questo ti ringraziamo in anticpo per gli sforzi.

Be’, sinceramente sembrava il lavoro dei miei sogni, fantastico stipendio lavorando da remoto ed in più con quello che mi piace più fare: design. Mando il mio cv e portfolio. Il giorno seguente mi arriva una mail da crossover: "Please complete your Written Evaluation, for the UX/UI Designer - $60k position at Crossover. Click here to access it.". Accedo, vado direttamente alle specifiche del progetto che richiedono:

Creazione di un brand relativo ad una web app per architetti. Definizione del logo, creazione di guideline che specifichino la comunicazione attraverso i diversi canali, Schemi dei colori, Tipografia e spazi in pdf. Sinceramente mi rendevo conto che è un vero e proprio lavoro questo test ma non è finita.

Un megaprogetto travestito da test

Creazione di interfaccia utente. L'app mostra i lavori dei vari architetti, un po come in dribble dove i designer mostrano i propri lavori quindi con diverse funzionalita integrate. Non è finita: creazione di un'interfaccia amministrativa per architetti. Una sorta di gmail con funzionalità relative ai contatti con i designer, collaboratori e clienti, sharing dei progetti e file...insomma un lavorone!

Ok Crossover faccio il test (test si fa per dire)

Parliamoci chiaro 60000 dollari sono circa 56000 euro annui, sono davvero un bel po di soldi. La cosa mi ingolosi' non poco. Mi convinco, lavoro sul progetto (non vi dico quanto ci ho messo) allego tutti i file ed invio speranzoso ed incuriosito dal fatto che loro dicono che selezionano l1% dei migliori, una sfida ambiziosa direi. Dopo 2 giorni mi arriva la mail di Crossover: "Hi David Pater,

Congratulations. We have evaluated your written answers and you have been selected to move forward in the process for the position of "UX/UI Designer - $60k". You will soon be contacted by a Crossover recruiter who will conduct a phone interview with you and can explain how things will proceed. You can ask that recruiter any questions you may have. In the meantime, please ensure your profile is professional and complete for the hiring manager to review". 

Wow, ci sono riuscito! faccio parte dell'1% dei migliori designer nel mondo che lavorano da remoto!!!
Nella mail specificano che non sarà la vera e propria interview ma solo una chimata di 5 - 10 minuti per cose che riguardano la "logistica" del lavoro. Prenoto la call ed aspetto la chiamata. Mi contatta una certa Natasha la quale mi chiede se sono pronto ad installare, nel caso di esito positivo, worksmart. Mi ero informato su cosa fosse, è un software che una volta installato mette direttamente in contatto azienda e lavoratore. Conteggia le ore di lavoro e soprattutto scattando foto ogni 10 minuti attraverso webcam, inviando direttamente al tuo datore di lavoro anche lo screen del tuo monitor. Vabbè, non è il massimo della privacy cmq...

Natasha continua dicendomi che l'azienda che sta assumento ha deciso di "rivedere" l'offerta: da 30 dollari l'ora a 15 dollari l'ora. Mi chiedeva se mi andava bene cosi da andare avanti con il processo di selezione. Le ho risposto che io mi ero candidato perchè lo stipendio eda di 30$ l'ora, che ho speso tantissimo tempo per il test proprio pensando a questa proposta altrimenti non ci avrei nemmeno pensato di candidarmi...specialmente di fare quel test (che era un megaprogetto). Finisce li, scrivo una mail alla quale rinuncio ovviamente enfatizzando la poca serietà della loro azione. L'ho presa con filosofia (bestemmiando in inglese) però una cosa l'ho capito. In realtà l'1% che selezionano non sono i migliori talenti bensi quei pochi che accettano  le "nuove" condizioni lavorative. Dimenticavo, ovviamente in questi 4 giorni passati non hanno modificato l'annuncio...

Qui un altro articolo interessante scovato su linkedin:

I told Crossover NO and you should too

Sono uno ux designer ux designer

Mi chiamo Davide Paterniti e lavoro come ux designer a Milano dal 2008. Sono costantemente affascinato dalla user expericence, user research e dalla psicologia cognitiva. Attraverso le mie competenze sviluppo prodotti che rendono l’esperienza utente unica e memorabile.

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